I NUOVI VACCINI ANTI-INFLUENZALI 2010/2011:
squalene ed altri componenti pericolosi per la salute



Il ministro della Sanità Fazio ha annunciato che quest'anno l'influenza potrebbe arrivare prima, e di conseguenza ha anticipato l'inizio della campagna di vaccinazione al primo ottobre 2010. Ma come mai tanta fretta? E davvero l'influenza quest'anno arriverà prima? In base a cosa il ministro fa simili affermazioni? Siamo sicuri che non ci sia sotto qualcosa?

Il signor Fazio, dovremmo ricordarlo, è stato uno di quegli esponenti di governo che, in quasi tutto il mondo, ha avallato un costosissimo (per l'erario) piano di vaccinazione di massa contro l'influenza suina. Tale piano deciso in base a raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità è stato un completo fiasco, dal momento che sulle 24 milioni di dosi di vaccino comprate dallo stato circa 23 milioni sono rimaste inutilizzate.

Perché sono rimaste inutilizzate? Perchè molti medici e molti comuni cittadini non si sono fidati della campagna mediatica tesa a fare di una banale influenza un malattia così terribile da giustificare una vaccinazione di massa (nonché l'acquisto di numero scorte di farmaci antivirali di dubbio valore). Perché un ministro della sanità (polacco) ha detto pubblicamente tutte queste cose ed ha impedito che quei vaccini venissero distribuiti in Polonia. Perché molte persone erano stufe di questi continui allarmismi ingiustificati prima sull'aviaria, poi sulla SARS, poi sulla suina, perché si sono informate tramite internet, e lì hanno trovato le prove che tali vaccini non erano stati adeguatamente testati, che contenevano additivi (conservanti ed adiuvanti) pericolosi, che i governanti tedeschi si erano fatti preparare un vaccino speciale senza questi discussi componenti, che un sindacato di polizia italiano richiedeva vaccini più sicuri per le forze dell'ordine, perché avevano scoperto che si trattava di una malattia tutto sommato banale della quale i mass media ed i governi esageravano la pericolosità. A questa vicenda è dedicato un intero dossier che potete leggere su questo stesso sito, più tutta una serie di informazioni sulle persone che sono morte (fra le quali un bimbo di appena 21 mesi) o che hanno sviluppato malattie più o meno gravi a causa della vaccinazione, per non parlare dei numerosissimi casi di aborti o di bambini nati morti in seguito alla vaccinazione, notizie che sono piano piano apparse in seguito alla stesura del dossier. L'ultima è la notizia che in seguito a molti casi di narcolessia la vaccinazione contro l'influenza suina è stata bloccata in Finlandia ed in Nepal. Tutte queste informazioni le trovate sul blog scienzamarcia sul quale potete seguire tutti gli aggiornamenti della questione.

Molti, anzi moltissimi cittadini hanno però evitato quel vaccino perché si sono informati, anche attraverso internet, ed hanno deciso in tutta coscienza che non era il caso di fidarsi. Persino l'Organizzazione Mondiale della Sanità si è lamentata pubblicamente del fatto che internet ha fatto fallire la campagna di vaccinazione di massa contro l'influenza suina.

Forse è per questo allora che di nascosto il governo italiano intende portare avanti prima del solito la campagna di vaccinazione anti-influenzale del 2010/2011? Perché teme che iniziando più tardi il popolo di internet riesca a fare chiarezza sulla composizione dei nuovi vaccini anti-influenzali e sulla loro pericolosità? Quanti sanno che nei nuovi vaccini (che dovrebbero immunizzare anche rispetto all'influenza suina) saranno presenti gli stessi e/o altri componenti tossici?

E forse è per lo stesso motivo che la valente giornalista Jane Burgermeister, che tanto si è data da fare per diffondere tramite internet le informazioni sull'inutilità e sulla pericolosità del vaccino contro l'influenza suina, ha dovuto affrontare un farsesco quanto pretestuoso processo per interdizione a causa di una sua supposta "malattia mentale"; a quanto pare per qualche persona collusa col potere dire la verità è una forma di pericolosa e contagiosa malattia. Specie se si portano le prove che un'azienda multinazionale aveva contaminato i vaccini anti-influenzali col pericolosissimo virus dell'aviaria. Al momento chi scrive questo dossier sta ancora cercando informazioni più dettagliate, ma finora si sa che esistono vaccini col coadiuvante allo squalene MF59, e vaccini senza tale coadiuvante; ma anche questi ultimi potrebbero essere molto pericolosi, dal momento che in Australia hanno causato convulsioni, vomito e febbre alta a decine di bambini (uno dei quali è andato in coma), al punto che in Australia la vaccinazione è stata sospesa per i bambini sotto i 5 anni.

Qui sotto la prova che in Italia stanno per essere inoculati anche vaccini allo squalene (come quelli per l'influenza suina). Alla pericolosità dello squalene sono invece dedicate ben 3 pagine del presente dossier.

Del bisogna sottolineare che i vaccini contro l'influenza non hanno mai dimostrato di fornire una buona protezione contro l'influenza stessa, cosa che invece si può ottenere più efficacemente assumento opportune dosi di vitamina C e vitamina D, per non parlare della validità dell'aglio come anti-influenzale. Consigliamo a tutti di informarsi e valutare attentamente, anche tenendo presenti i consigli dei medici di fiducia (per esempio non si può suggerire a chiunque l'uso di estratto di echinacea per rafforzare le difese immunitarie, alcuni soggetti allergici o con altre malattie auto-immuni potrebbero risentirne) cosa fare per prevenire l'influenza. Di sicuro un buon regime alimentare e l'attenzione a certi veleni che ci vogliono mettere nel piatto è di fondamentale importanza (ricordiamo che nella frutta e nella verdura fresca ci sono alte dosi di vitamina C naturale, che nei cereali integrali ci sono sostanze importanti per il corretto funzionamento del sistema immunitario, che i germogli hanno ottime proprietà nutrizionali.

Per approfondimenti rimandiamo all'articolo Alcune scomode verità sui vaccini antinfluenzali e sui rimedi naturali per prevenire e combattere l'influenza dal quale estraiamo alcune delle informazioni più importanti:

Nel loro lavoro “The effectiveness of vitamin C in preventing and relieving the symptoms of virus-induced respiratory infections” (Manipolative Physiol Ther, ottobre 1999 vol 22 (8), pag 530-533) i dottori Gorton e Jarvis hanno dimostrato che la vitamina C è molto più efficace dei vaccini nel prevenire l’influenza e nel mitigarne i sintomi (tre dosi da un grammo al giorno per un adulto a livello preventivo, un grammo ogni ora per sei ore per mitigare i sintomi dell'influenza).


Il Dott. John Cannell invece, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California (una struttura di massima sicurezza riservata a criminali considerati "malati di mente") è riuscito a preservare i suoi pazienti da da un violento attacco d’influenza che aveva colpito tutti gli altri reparti nell'aprile 2005. Nessuno dei suoi 32 pazienti ha contratto quella forma influenzale, nonostante avessero contatti anche con gli altri reclusi. Cannell ha somministrato ai suoi pazienti nei mesi invernali un supplemento di 5.000 unità di vitamina D.

Cosa c'è in un normale vaccino antinfluenzale?

Proteine dell'uovo: possono essere contaminate col virus dell'aviaria e c'è la possibilità di reazioni allergiche e di shock anafilattico ad esse collegate
Gelatina: può causare reazioni allergiche e shock anafilattico
Polisorbato 80 (Tween80™): può causare serie reazioni allergiche e schock anafilattico
Formaldeide: nota sostanza cancerogena
Triton X100: un potente detergente
Saccarosio: il normale zucchero da tavola
Resina: può causare reazioni allergiche
Gentamicina: un antibiotico
Thimerosal: composto a base di mercurio che si trova ancora nelle fiale dei vaccini multidose



Dopo essermi abbondantemente documentato sui danni da vaccinazione anti-influenzale in Australia (appena possibile tradurrò almeno le parti più rilevanti di questo altro puntualissimo articolo) ho fatto una ricerca per avere notizie precise sulla composizione dei vaccini anti-influenzali che verranno distribuiti in Italia.

Ebbene sul sito del governo al momento non ho trovato niente; l'unica pagina in cui ho trovato menzione della parola composizione spiega in realtà solo da quali ceppi virali il vaccino dovrebbe proteggere: http://www.salute.gov.it/influenza/newsInfluenza.jsp?id=1160&menu=inevidenza&lingua=italiano (ma se qualcuno dei miei lettori scova qualche altro documento più preciso è pregato di segnalarmelo).

Cercando e ricercando però sono capitato su un documento della Società Regionale per la Sanità della Campania (ente privato che però opera a favore solo dell'ente pubblico Regione Campania, vedi la sua home page).

Dall'inizio di tale documento (CAPITOLATO SPECIALE, Fornitura di vaccini antinfluenzali Campagne vaccinali, 2010/2011 e 2011/2012) leggiamo che:

Il presente Capitolato disciplina le modalità relative alla fornitura di VACCINI ANTINFLUENZALI , per le campagne vaccinali 2010-2011 e 2011-2012 occorrenti alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere della Regione Campania, per un importo presunto annuo pari a 4.407.534,90 oltre Iva ( Importo biennale 8.815.069,80 oltre Iva ). Le Campagne vaccinali antinfluenzali inizieranno non appena disponibile il nuovo vaccino a seguito di autorizzazione al commercio da parte delle autorità competenti. I tipi e le quantità dei vaccini sono elencati nell allegato B1 che forma parte integrante del presente Capitolato.



Ed ecco che nell'allegato B1 compare al secondo posto della tabella un

Vaccino antinfluenzale contenente gli antigeni annualmente determinati da OMS. Dosi vaccino inattivato adiuvato (MF59C1) in fiala-siringa - Quantità: 153.450 - Prezzo base d'asta 5.30



Benissimo è chiaro che in tale documento si prevede l'acquisto, per la sola regione campana, di 153.450 dosi di vaccino adiuvato con MF59C1.

Vi dice niente? Non vi ricordate più la sigla con cui si indica il pericoloso adiuvante allo squalene e al polisorbato, già utilizzato nei tristemente noti vaccini contro l'influenza suina?

Visto che ci siamo vi fornisco il chiarimento dato al proposito da un medico sul sito medicitalia (http://www.medicitalia.it/consulti/Pneumologia/116564/Sogetto-a-rischio-influenza-a ):

quella sigla MF59C1 non e' altro che un adiuvante che viene utilizzato per rendere la soluzione solubile e quindi iniettabile ed e' costituito esattamente da: 9,75 mg di squalene; 1,175 mg di polisorbato 80; 1,175 mg di sorbitan trioleato; 0,66 mg di citrato di sodio; 0,04 mg di acido citrico ed acqua per preparazioni iniettabili.

Da notare che nel documento citato (il CAPITOLATO SPECIALE, fornitura di vaccini antinfluenzali) troviamo al terzo posto della tabella un

Vaccino antiinfluenzale contenente gli antigeni annualmente determinati da OMS. Dosi vaccino non adiuvato intradermico 15mcg confezionate il fiala siringa
- Quantità: 15.000 - Prezzo base d'asta 5.30

Insomma si tratta di un vaccino perfettamente analogo al precedente ma con una sostanziale differenza, l'assenza dell'adiuvante. Il prezzo base d'asta è esattamente identico ma, e qui sta l'altra sostanziale differenza, ne vengono richieste solo 15.000 dosi, ovvero la decima parte di quello analogo contenente squalene.

Leggendo integralmente la tabella notiamo in realtà la presenza di altre 925.000 dosi circa di vaccini richiesti nei quali non è indicata la presenza di adiuvanti (non ci metterei però la mano sul fuoco che non ci sia nemmeno un poco di alluminio sotto forma di AlOH).

In totale avremmo quindi circa il 44% dei vaccini anti-influenzali contenenti squalene. In attesa di conoscere esattamente se contengono mercurio e/o altre sostanze pericolose (come certi antibiotici inseriti nella composizione del vaccino commercializzato in Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti), questo è già un dato decisamente preoccupante.

Da notare poi che la Campania è una regione che conta circa 6 milioni di abitanti, e che le dosi totali di vaccino in quella tabella sono quasi un milione e settecentomila. Se fossero somministrate tutte arriveremmo ad una percentuale di persone vaccinate del 28%. E questo per una banalissima influenza, malattia che può portare gravi complicazioni solo in alcune ristrette categorie a rischio sembra quanto meno un enorme spreco di soldi.

Ma possiamo sospettare che, come nel caso dell'influenza suina, le ragioni siano bene altre.



CONTENUTI DEL DOSSIER

1 - IN AUSTRALIA BANDITI I VACCINI ANTI-INFLUENZALI Per i bambini sotto i 5 anni.
2 - Un'inchiesta sui quasi 400 casi di gravi reazioni ai vaccini anti-influenzali riportati nel corso dell'ultimo anno (con due casi mortali).
3 - Documenti scientifici ed altre prove della pericolosità dello squalene nei vaccini
4 - La pericolosità dell'adiuvante squalene nei vaccini anti-influenzali
5 - C'è chi nega la pericolosità dello squalene (ma guarda caso è chi lo utilizza nei vaccini)
6 - Legami economici tra l'Organizzazione Mondiale della Sanità e le aziende multinazionali produttrici di vaccini
7 - LA FALSA PANDEMIA SUINA: un business miliardario
8 - MORTI DA VACCINO PER L'INFLUENZA SUINA

Leggi il dossier sull'influenza suina

l'avvelenamento intenzionale dell'aria che respiriamo
leggi il DOSSIER SULLE SCIE CHIMICHE
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